abile pronto casa logo mobile
  • Home
  • Ristrutturazione del bagno e della cucina chiavi in mano

Ristrutturazione del bagno e della cucina chiavi in mano

La ristrutturazione edile del bagno chiavi in mano e a regola d’arte

La ditta Abile Pronto Casa è specializzata nella ristrutturazione del bagno e della cucina “chiavi in mano” , e opera esclusivamente nelle provincie di Trieste e di Gorizia. La nostra azienda vi darà un servizio completo dalla “A” alla “Z”, partendo dal sopralluogo gratuito per finire con la consegna del bagno o della cucina ristrutturati a regola d’arte.

Ristrutturazione bagno trieste

E’ possibile ristrutturare un bagno completo in 7 giorni?

Premesso che ogni intervento di ristrutturazione edile è una storia a sè con le sue problematiche e/o inconvenienti, possiamo dire con cognizione di causa che la ristrutturazione del bagno in una settimana è senz’altro fattibile.

Descriviamo brevemente le fasi della ristrutturazione per farvi capire come avviene:

Giorno 1: Demolizione del bagno

La squadra arriva a destinazione e apre il cantiere, viene chiusa l’acqua con le chiavi di arresto e si sigillano il bagno ed eventuali stanze vicine perché purtroppo l’operazione di demolizione genera molta polvere.

Comincia quindi la demolizione vera e propria chiamata anche smantellamento, vengono rimossi gli arredi, smontati i sanitari, e demoliti i rivestimenti, i pavimenti ed il massetto di sottofondo. Il massetto viene demolito per via della sostituzione completa delle tubazioni dell’impianto idraulico.

In questa fase vengo segnate le tracce dove verranno posizionati i tubi dell’impianto idraulico, gli attacchi di carico e scarico dei sanitari e della vasca o doccia.

Di questa prima fase si occupa il muratore, che provvede anche a segnare le tracce (dove verranno posizionate le nuove tubazioni, gli attacchi per il lavabo, lo scarico della vasca/doccia…) con la supervisione dell’idraulico.

Questa è la fase più fastidiosa per via del rumore, la polvere e la rimozione dei calcinacci, ma sappiate che siamo particolarmente pignoli quando si parla di pulizia e ordine.

Giorno 2: impianto idraulico ed elettrico

Dopo la demolizione si passa alla prima fase di ristrutturazione, tocca infatti alla nostra squadra composta da idraulico ed elettricista.

Verranno posati sia l’impianto idraulico che l’impianto elettrico prestando una grande cura ed attenzione perché un piccolo errore nellimpianto idraulico può portare alla perdita idraulica con tutti i disagi del caso.

Dato che si tratta di una ristrutturazione potranno esserci anche delle disposizioni diverse di vasca e/o doccia e dei sanitari, ovviamente ci sono dei limiti dettati da pendenza e scarichi, ma molto spesso e possibile rivoluzionare il bagno.

In questa fase viene anche posato il piatto doccia (non il box doccia) o la vasca da bagno che verrà in seguito rivestita con le piastrelle o altri tipi di finitura.

 

Giorno 3: chiusura tracce e massetto

In questa giornata ritorna la nostra squadra edile con il compito di chiudere le tracce dell’impianto idraulico e dell’impianto elettrico ed di fare il getto di calcestruzzo per livellare il massetto, su cui andranno incollate le piastrelle, ovvio quindi che l’obiettivo è ottenere un pavimento perfettamente dritto o come si dice in gergo “a bolla”.

Sebbene sembri una fase semplice non lo è affatto perché se il massetto non è livellato, non lo sarà neanche il rivestimento di piastrelle. Sul muro vedrete solo le scatole vuote dell’impianto elettrico.

Arriva quindi il momento critico: l’asciugatura. Potete ben immaginare che se si è in novembre o in agosto i tempi saranno inevitabilmente diversi.

Giorno 4: Posa del pavimento.

Questa è la giornata in cui la ristrutturazione comincia a far vedere come sarà il bagno completamente rinnovato.

Con il massetto perfettamente asciutto vengono posate le piastrelle del pavimento. I lavori di piastrellatura devono essere fatti da muratori esperti, un lavoro a regola d’arte porta via tempo e va utilizzata una colla eccellente, inutile dire che nel bagno non dovrà entrarci nessuno fino a quando non sarà nuovamente calpestabile.

Giorno 5: Posa dei  rivestimenti.

Per i rivestimenti valgono le stesse regole del pavimento, porta via tempo e ci vuole un piastrellista esperto che vi sappia consigliare fin dall’inzio, infatti oggi la linea di piastrellatura va tipicamente fino a poco oltre i 2mt oppure intorno al metro e venti circa. In alcuni casi si provvede a piastrellare solo le zone critiche tipo doccia o lavabo, ma è una cosa che vi sconsigliamo specialmente in bagni piccolini.

Giorno 6: installazione dei sanitari e delle rubinetterie

Ci siamo quasi, oggi il bagno prenderà la sua forma conclusiva perché rientra in scena l’idraulico che avrà il compito di montare rubinetti, sanitari, e box doccia . L’installazione si intende completa di tutti i tubi, guarnizioni e raccordi.

Una volta che l’idraulico finisce tocca all’impianto eletttrico, si passano i cavi, si montano prese e frutti, una volta che è tutto in sicurezza si collega il bagno all’impianto elettrico della casa.

Giorno 7: Collaudo finale

I lavori sono conclusi e si passa al collaudo finale alla presenza del proprietario dove ci si assicura della tenuta dell’impianto idraulico e della funzionalità dell’impianto elettrico.

Non ci devono essere perdite, scarsa pressione, e scheggiature nelle ceramiche.

Ultimo: una bella pulizia generale per consegnare un bagno ristrutturato chiavi in mano.

Normalmente 7 giorni sono un tempo accettabile per realizzare un bagno, molto spesso ci si arriva in 5, ma diffidate da chi vi dice che si possa fare in 3, in particolare per i tempi di asciugatura delle malte e delle colle, perché si possono si utilizzare dispositivi ad aria calda o infrarosso ma possono creare crepe nella pittura o nelle malte.

Ristrutturazione edile: per Molti ma non per TUTTI!

Avete mai visto un pavimento crollare? Avete mai visto un operaio con demolitore bucare da parte a parte un muro e anche la cassetta del wc che sta dall’altra parte? Non sono fantasie ma fatti veramente accaduti e per quanto possano sembrare comici hanno creato grossi problemi ai proprietari degli immobili, in particolare perchè in entrambi i casi la ditta non era assicurata contro i danni  a terzi. Ricordate che una ditta seria ha sempre la polizza assicurativa anche se non è obbligatoria.

Sconto fino al 30% sulle ristrutturazioni del bagno e della cucina

Da anni ci confrontiamo sulle ristrutturazioni edili sia sulla provincia di Trieste che su quella di Gorizia, e a parità di qualità non temiamo confronti sui nostri preventivi. Nel caso abbiate già un preventivo per la ristrutturazione vi invitiamo a chiamarci per un sopralluogo gratuito, spesso siamo riusciti a scendere anche del 30% rispetto ai nostri concorrenti.

Agevolazioni fiscali – ristrutturazioni ed edilizia

Di seguito le detrazioni fiscali prorogate dalla legge di stabilità fino al 31/12/20178 È di primaria importanza iniziare i lavori prima del 31/12/2018 infatti dal 01/01/2019 ritorneranno in vigore i vecchi limiti del 36%.

Ristrutturazioni edili – Detrazioni 50%:

  • Spesa massima euro 96.000 fino al 31 dicembre 2017 nel limite del 50%, per unità immobiliare. Dal 01/01/2017 i limiti diventano rispettivamente 48.000 per unita immobiliare nel limite del 36%;
  • La detrazione si applica anche su immobili ristrutturati per l’uso abitativo e posti in vendita dall’impresa edile entro 18mesi dalla fine dei lavori di ristrutturazione;
  • Bonifici obbligatori
  • L’importo è detraibile in 10 anni senza deroga alcuna.

Interventi di efficienza energetica – Detrazioni del 65%:

  • Proroga fino al 31/12/2018, dal 01/01/2019 si ritorna al 36%;
  • Attenzione: serramenti e caldaia a condensazione sono fatti rientrare nel bonus 50%.